[Bologna, 22 Giugno 2017]
Un singolare gatto selvatico Jean-Jacques Abrahams, l’uomo col magnetofono – Presentazione

Gatto salvativo Jean Jacquest Abrahms

22 Giugno ore 19:00  Libreria modo infoshop, via Mascarella, 24/b, Bologna
Ne parlano i curatori del volume Pietro Barbetta, Giacomo Conserva e Enrico Valtellina
Introduce Alessandro Siciliano.
In terapia dall’età di quattordici anni, a trenta, dopo tre di sospensione, Jean-Jacques Abrahams torna dal suo analista con un magnetofono. Questi si oppone energicamente alla presenza dell’orecchio meccanico, ne segue un violento scontro verbale e l’invio di Abrahams a un’istituzione psichiatrica. Fuggito calandosi dal terzo piano del manicomio, trascrive il testo registrato con il magnetofono e lo manda a Sartre, che lo pubblica su «Les Temps Modernes», con repliche stizzite di Pontalis e Pingaud. Questo l’inizio della storia. Negli anni Settanta Abrahams, sull’onda della notorietà acquisita, pubblica un volume di scritti. Nel 1977 lo psicoanalista milanese Elvio Fachinelli pubblica il dialogo aggiungendo un proprio intervento a quelli già apparsi in «Les Temps Modernes». Abrahams compare inoltre citato, con l’amica Sophie Podolski, nelle opere di Roberto Bolaño.
Questo volume è una tappa ulteriore della fortuna di Jean-Jacques Abrahams, una ripresa del suo gesto e della sua interrogazione, e in più una contestualizzazione dell’ambiente culturale che alla vicenda fa da sfondo.
Contributi di Pietro Barbetta, Giacomo Conserva, Laura Erber, Elvio Fachinelli, Naninga Lens, Lea Melandri, Alfredo Riponi, Antonello Sciacchitano, Enrico Valtellina
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Care colleghe e cari colleghi, care studentesse e cari studenti,

il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, in accordo con le competenti Autorità in materia, ha adottato misure a tutela della salute pubblica e del sereno funzionamento delle nostre attività istituzionali.

Da lunedì 24 febbraio fino a sabato 29 febbraio, a titolo cautelativo e precauzionale, sono sospese tutte le attività didattiche (lezioni, laboratori, esercitazioni, seminari e attività cliniche). Vengono garantiti i servizi amministrativi che non comportino ricevimento al pubblico.

Le restanti attività lavorative di docenti e personale tecnico-amministrativo proseguiranno normalmente (salvo che per i dipendenti residenti nei Comuni citati nell'Ordinanza ministeriale); ulteriori indicazioni, comunque, potranno essere fornite, quando indispensabile e opportuno.

In assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività potranno normalmente riprendere lunedì 2 marzo. In particolare, le attività didattiche sono rinviate esattamente di una settimana.

Le misure che abbiamo deciso di intraprendere, sono a titolo cautelativo e volte a ridurre al minimo la mobilità nella Regione, ecco perché è opportuno sospendere tutte quelle attività, soprattutto ad accesso non controllato, che prevedano aggregazione continuata di studenti e docenti.

Naturalmente le date e le scadenze del calendario didattico e clinico saranno adeguate di conseguenza.

La nostra azione avviene e proseguirà in stretto contatto con le Autorità civili e sanitarie.

Informeremo studenti, personale e cittadinanza con tempestività riguardo ad ogni aggiornamento utile.

Il Direttore del CMTF

Prof. Pietro Barbetta