[4 ottobre 2017]
Noia, odio, gelosia e invidia – Pietro Barbetta

Noia-odio-gelosia-e-invidia-Pietro-Barbetta

Mercoledì 4 ottobre 2017 al Circolo dei Lettori di Torino, all’interno della rassegna “Sentimenti al Negativo”  che si terrà dal 27.9.2017 al 19.10.2017, Pietro Barbetta parlerà di “Odio”.
L’uomo aspira a vivere i sentimenti positivi, ma è incuriosito da quelli negativi.  Vuole sapere cosa sia l’odio e perché viene concepito come l’opposto dell’amore, perché nasce l’invidia, la gelosia, che ruolo rivestono.  Si può dire di conoscere queste pulsioni dell’animo solo per averle provate?  Come sorgono, perché si sviluppano?
Quattro studiosi e ricercatori guidano alla scoperta del negativo che abita tutti, attraverso la storia umana e culturale di alcuni dei principali sentimenti.
ODIO
Altra faccia dell’amore, l’odio è una forma di masochismo, derivato dall’invidia, che passa per l’ammirazione negata verso chi possiede quanto ci manca.  Fra le diverse tipologie, c’è quello mafioso, conseguenza di educazione all’indifferenza; il camorrista, passionale e crudele.  E ancora, l’odio politico, che produce l’agglutinazione del soggetto alla causa, dal gesto eroico al martirio.
Con Pietro Barbetta direttore del Centro milanese di Terapia della famiglia, insegna Teorie psicodinamiche all’Università di Bergamo. Ha pubblicato, tra gli altri, Anoressia e isteria (Cortina), Figure della relazione (ETS), Follia e creazione e La follia rivisitata con Mimesis.
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Care colleghe e cari colleghi, care studentesse e cari studenti,

il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, in accordo con le competenti Autorità in materia, ha adottato misure a tutela della salute pubblica e del sereno funzionamento delle nostre attività istituzionali.

Da lunedì 24 febbraio fino a sabato 29 febbraio, a titolo cautelativo e precauzionale, sono sospese tutte le attività didattiche (lezioni, laboratori, esercitazioni, seminari e attività cliniche). Vengono garantiti i servizi amministrativi che non comportino ricevimento al pubblico.

Le restanti attività lavorative di docenti e personale tecnico-amministrativo proseguiranno normalmente (salvo che per i dipendenti residenti nei Comuni citati nell'Ordinanza ministeriale); ulteriori indicazioni, comunque, potranno essere fornite, quando indispensabile e opportuno.

In assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività potranno normalmente riprendere lunedì 2 marzo. In particolare, le attività didattiche sono rinviate esattamente di una settimana.

Le misure che abbiamo deciso di intraprendere, sono a titolo cautelativo e volte a ridurre al minimo la mobilità nella Regione, ecco perché è opportuno sospendere tutte quelle attività, soprattutto ad accesso non controllato, che prevedano aggregazione continuata di studenti e docenti.

Naturalmente le date e le scadenze del calendario didattico e clinico saranno adeguate di conseguenza.

La nostra azione avviene e proseguirà in stretto contatto con le Autorità civili e sanitarie.

Informeremo studenti, personale e cittadinanza con tempestività riguardo ad ogni aggiornamento utile.

Il Direttore del CMTF

Prof. Pietro Barbetta