Family therapy

Le relazioni possono cambiare. Da lì nasce il cambiamento della famiglia

Le famiglie cambiano, crescono, affrontano passaggi delicati. A volte una difficoltà riguarda un figlio, altre volte la relazione tra i genitori, un evento inatteso, una separazione, un lutto o semplicemente la sensazione di non riuscire più a comunicare come prima.

Quando questo accade, non è mai una sola persona a essere coinvolta: tutta la famiglia, in modi diversi, risente del cambiamento.

La psicoterapia familiare offre uno spazio in cui fermarsi, ascoltarsi e comprendere insieme ciò che sta accadendo. Non per stabilire chi ha ragione o individuare un colpevole, ma per ritrovare nuove possibilità di dialogo, comprensione e cambiamento.

Il nostro modo di fare terapia

Al CMTF la terapia familiare nasce da una domanda semplice, che continua a guidare il nostro lavoro:

Che cosa cambia se proviamo a comprendere una difficoltà non guardando soltanto la persona, ma anche le relazioni di cui fa parte?

È questa l’intuizione che ha dato origine al Milan Approach© e che ancora oggi orienta il nostro modo di fare terapia.

Per noi il sintomo non definisce una persona e la famiglia non rappresenta il luogo in cui cercare le cause del disagio. Le relazioni sono invece il contesto in cui una sofferenza prende forma, ma anche il luogo in cui possono nascere nuove possibilità di comprensione e cambiamento.

Ogni percorso viene costruito insieme alla famiglia, attraverso un dialogo fondato sull’ascolto, sulla curiosità e sul rispetto delle diverse storie, evitando letture rigide o spiegazioni precostituite.

Una storia che continua a parlare al presente

Negli anni Settanta Luigi Boscolo e Gianfranco Cecchin, insieme a Mara Selvini Palazzoli e Giuliana Prata, contribuirono a trasformare profondamente il modo di intendere la terapia familiare.

Da quell’esperienza nacque un approccio innovativo che spostava l’attenzione dal singolo individuo alle relazioni e ai contesti di vita. Successivamente, il lavoro di Boscolo e Cecchin si è evoluto grazie all’incontro con il pensiero di Gregory Bateson, dando origine al Milan Approach©, oggi conosciuto e studiato in tutto il mondo.

In oltre quarant’anni questo approccio ha continuato a evolversi, accogliendo nuovi contributi teorici e nuove esperienze cliniche senza mai perdere uno dei suoi principi fondamentali:

“Mai innamorarsi troppo delle proprie ipotesi.”

Per noi significa continuare a osservare ogni famiglia con uno sguardo aperto, senza applicare modelli rigidi, lasciando che siano le persone, le loro relazioni e la loro storia a guidare il percorso terapeutico.

Ogni famiglia è unica

Non esistono percorsi uguali per tutti.

In alcuni momenti può essere importante incontrare l’intera famiglia; in altri è utile lavorare con i genitori, con i fratelli o con alcuni componenti soltanto. La composizione degli incontri viene definita insieme nel corso del percorso, sulla base delle esigenze e degli obiettivi condivisi.

L’esperienza maturata in oltre quarant’anni di attività clinica ci offre strumenti e prospettive, ma non sostituisce mai l’ascolto di ciò che ogni famiglia porta con sé.

Quando può essere utile

La psicoterapia familiare può rappresentare un aiuto quando la famiglia sta affrontando, ad esempio:

  • difficoltà nella comunicazione;
  • conflitti tra genitori e figli;
  • fasi di crescita e adolescenza;
  • separazioni o ricomposizioni familiari;
  • eventi traumatici, lutti o malattie;
  • difficoltà emotive o psicologiche di uno dei componenti;
  • momenti in cui la famiglia sente di aver perso il proprio equilibrio.

Ogni situazione è diversa e viene accolta nella sua specificità.

Dove riceviamo

Le sedute di psicoterapia familiare si svolgono presso le sedi del CMTF di Milano e Monza

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