Gianluca Ganda

Gianluca Ganda, nació en Mantova en el año 1970, actualmente vive y trabaja en Milán.

Psicólogo y psicoterapeuta, se ha especializado en el Centro Milanés con los fundadores, Luigi Boscolo y Gianfranco Cecchin. Después de su recorrido como didacta, ejerció supervisiones en terapia con Luigi Boscolo (2007 y 2008) y profundizó técnicas sistémicas y socio-construccionistas con Pakman, Sluzki, Nardone, Di Cesare y Gaspari. Más tarde, su interés se enfocó en la formación orientada a la terapia psicodinámica, a las teorías sobre el trauma y a las técnicas EMDR (recorrido para practicantes), en el Mindfulness y en la Core Process Therapy – conciencia en relación- con Gordon y Overzee del Karuna Institute de Londres.

Realiza actividades de formación en psicoterapia desde el 2005, en colaboración con asociaciones privadas (Vertici srl), escuelas de Counselling y de psicoterapia, tanto en las sedes del Centro Milanés como en otras realidades formativas.

Se graduó en Psicología clínica en Padua en el año 1996, dando inicio el mismo año, a su experiencia en el campo clínico, en la comunidad terapéutica para menores y drogodependientes, para luego, ocuparse de la clínica en servicio público y protección de menores. Desde 1999 al año 2003, efectúa una colaboración con el la Dirección Publica de Cremona, donde comienza a realizar asesorías, en el centro de Terapia Familiar de la ASL de Milán, trabajando hasta el cierre de éste espacio, en el 2010. Siempre colaborando para la ASL de Milán, se transfiere luego al contexto público, en donde operaba ya desde el 2004 en colaboración con una institución privada.

Es socio de la SIRTS (Sociedad Italiana de Investigación y Terapia Sistémica), miembro del grupo clínico del Centro Milanés y de la redacción de la revista Conessioni desde el 2010. Responsable del laboratorio de Comienzo en la Clínica para estudiantes del curso de Psicoterapia.

Se interesa por las relaciones clínicas, del Respeto en terapia y de la terapia individual. Entre sus escritos:

  • Dal Dizionario Internazionale di psicoterapia, Nardone G., Salvini A., (a cura di), Garzanti Libri, 2013, , voci “Atti di riparazione”, “Correzione della gerarchia”, “Oggettivazione del sintomo”, “Simulare il sintomo”; insieme a M. Giuliani voce “Terapia narrativa”
  • Costruire il genogramma per costruire nuove storie, Connessioni, 24, 2010, pp. 211-240
  • È vero che ogni famiglia è infelice a modo suo?, Transatlantico 5, Giugno 2009
  • Incontri per dissonanze. Occasioni di rispetto, Transatlantico 3, dic 2008
  • Considerazioni sul setting di Spazio Neutro, Diritto al Sorriso, 7, pagg. 259 – 289, 2006.
  • Gianluca Ganda, Massimo Giuliani, “Milan approach”: la via italiana alla Terapia Sistemica, Newsletter-Vertici Network, 
  • Le prassi nel lavoro di tutela, Atti del X° Convegno Centro Milanese di Terapia della Famiglia “Conflitti e Dialoghi: l’enigma del cambiamento, 2003
  • “Monocoltura e diversità. Intervista a Mary Catherine Bateson”, Connessioni 10, 2002, pp. 125-132
  • “La sistemica e i gruppi: un’esperienza”. Connessioni, 9, 2001, pp. 53-68.
Gianluca Ganda CMTF
shadow

Care colleghe e cari colleghi, care studentesse e cari studenti,

il Centro Milanese di Terapia della Famiglia, in accordo con le competenti Autorità in materia, ha adottato misure a tutela della salute pubblica e del sereno funzionamento delle nostre attività istituzionali.

Da lunedì 24 febbraio fino a sabato 29 febbraio, a titolo cautelativo e precauzionale, sono sospese tutte le attività didattiche (lezioni, laboratori, esercitazioni, seminari e attività cliniche). Vengono garantiti i servizi amministrativi che non comportino ricevimento al pubblico.

Le restanti attività lavorative di docenti e personale tecnico-amministrativo proseguiranno normalmente (salvo che per i dipendenti residenti nei Comuni citati nell'Ordinanza ministeriale); ulteriori indicazioni, comunque, potranno essere fornite, quando indispensabile e opportuno.

In assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività potranno normalmente riprendere lunedì 2 marzo. In particolare, le attività didattiche sono rinviate esattamente di una settimana.

Le misure che abbiamo deciso di intraprendere, sono a titolo cautelativo e volte a ridurre al minimo la mobilità nella Regione, ecco perché è opportuno sospendere tutte quelle attività, soprattutto ad accesso non controllato, che prevedano aggregazione continuata di studenti e docenti.

Naturalmente le date e le scadenze del calendario didattico e clinico saranno adeguate di conseguenza.

La nostra azione avviene e proseguirà in stretto contatto con le Autorità civili e sanitarie.

Informeremo studenti, personale e cittadinanza con tempestività riguardo ad ogni aggiornamento utile.

Il Direttore del CMTF

Prof. Pietro Barbetta